Guida breve ai migliori pomodori per pizza

Pomodori per pizza: quali scegliere?

Uno dei temi principali quando ci si approccia alla preparazione della pizza è il pomodoro: quali sono i pomodori per pizza? La scelta, considerata l’ampia varietà di prodotti, non è semplice. Scegliere fra un pomodorino rosso del piennolo o un pomodorino giallo richiede conoscenze del prodotto e delle sue caratteristiche. In questo articolo, pertanto, andremo a conoscere i migliori pomodori per la pizza.

Pomodori della pizza: storia e tradizione

Il pomodoro è un ortaggio originario dell’America centro-meridionale: venne importato in Europa, grazie ai conquistadores spagnoli, nel XVI secolo. Bisognerà tuttavia aspettare alcuni decenni affinché i pomodori vengano impiegati in ambito culinario. Oggi l’utilizzo dei pomodori in cucina rappresenta un simbolo della tradizione culinaria italiana: si tratta, infatti, di un alimento versatile e ricco di gusto, che si presta molto bene alla preparazione di molteplici piatti. Inoltre, come testimonia la stessa storia della pizza, il pomodoro rappresenta l’ingrediente base d’eccellenza della pizza, in quanto estremamente semplice ed estremamente versatile. Dunque, quali sono i migliori pomodori per pizza e quali tipologie di pomodori bisogna adoperare?

Quale pomodoro usare per la pizza?

Come sa bene chi prepara la pizza, il mercato offre una vasta gamma di prodotti. Fra i pomodori per la pizza, dunque, possiamo trovare la cremosa passata, la gustosa polpa o i classici pelati. La differenza tra questi prodotti risiede nella modalità di preparazione e di confezionamento del pomodoro:

  • pomodori pelati: sono confezionati per intero, ma senza buccia e, infine, immersi nella salsa; si possono spezzettare i pomodori direttamente con le mani oppure si può adoperare un passaverdure; sono gli ideali per cotture sia brevi che lunghe.
  • polpa di pomodoro: è invece costituita dalla salsa di pomodoro e dalla sua polpa, si presta a cotture lunghe e ad alte temperature, come quelle del forno;
  • passata di pomodoro: è molto funzionale, poiché già pronta all’uso, in quanto il pomodoro pelato viene già passato e confezionato; la sua caratteristica è la consistenza, che appare densa e cremosa ed è ideale per cotture brevi;
  • pomodoro fresco: è certamente ottimo per preparare la salsa di pomodoro per pizza; per creare un sugo di pomodori freschi è sufficiente tagliarli a cubetti, lasciarli scolare per qualche minuto, passarli con un passaverdura oppure con un frullatore ad immersione effettuando, infine, una cottura breve.

Come fare la salsa di pomodoro per la pizza

La classica ricetta per la salsa per pizza si basa sulla cottura dei pomodori pelati arricchiti con olio, aglio e basilico. Alcuni però, preferiscono semplicemente far restringere il sugo di pomodoro in un tegame – senza aggiunta di ulteriori ingredienti – per farlo addensare e renderlo più cremoso. È risaputo, infatti, che per ottenere un’ottima pizza bisogna adoperare ingredienti asciutti che non rilascino liquidi in cottura. Inoltre, è molto importante regolare il gusto dei pomodori per pizza. La loro acidità è peculiare, ma la si può attenuare aggiungendo un pizzico di zucchero durante la cottura.

Le varietà di pomodori per pizza

Il pomodoro è una pianta annuale, che si presenta in natura in molteplici varianti diverse fra loro nel colore, nella forma e nel sapore. Ecco, alcuni consigli su quali tipologie di pomodoro scegliere per creare una salsa per pizza densa e gustosa:

  • pomodoro San Marzano DOP: è ideale per condire la pizza, perché questa varietà di pomodoro è tipica della zona dell’Agro nocerino-sarnese; ha una forma tipicamente allungata e presenta una polpa compatta e poco acquosa, che si presta perfettamente per la preparazioni di pelati o passate;
  • pomodoro del Piennolo: tipico della zona vesuviana della Campania, deve il suo nome alla modalità con cui i grappoli di pomodoro vengono intrecciati tra loro per essere conservati; presentano una forma ovale ma allungata e un sapore tipicamente acidulo;
  • pomodoro ciliegino o pachino: proveniente dalla Sicilia, presentano una forma più piccola rispetto ai precedenti e sono caratterizzati da un colore estremamente brillante; sono ottimi da utilizzare a crudo, per guarnire la pizza, morbide focacce o bruschette croccanti;
  • pomodorino giallo: così unico e particolare, possiede un gusto eccezionale dovuto sia alla consistenza soda della sua polpa che alla sua dolcezza: questa tipologia di pomodoro, infatti, è caratterizzato dalla totale assenza di acidità. Lo si può impiegare per creare delle pizze dal sapore gourmet.

Il pomodoro è di certo l’ingrediente fondamentale per la preparazione delle vostre pizze: che lo utilizziate come sugo oppure a crudo come guarnizione, sarà in grado di rendere speciali e gustose qualsiasi vostra preparazione. Dunque, non vi resta che mettervi all’opera: scegliete il pomodoro per pizza ideale e più adatto alle vostre esigenze selezionandolo tra i migliori prodotti per pizzerie.

2 pensieri su “Guida breve ai migliori pomodori per pizza

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