Mozzarella per pizza: come scegliere la regina della pizza?

mozzarella per pizza

Anche i migliori pizzaioli, alle volte, si trovano alle prese con una fatidica domanda: «Che mozzarella usare per la pizza?». Infatti, trattandosi di uno dei formaggi freschi a pasta filata più apprezzati della gastronomia italiana, ne esistono di diversi tipi e, ognuno di essi, si differenzia per le modalità di consumazione, quantità di siero presente e resistenza alle alte temperature. Vediamo quali sono i diversi tipi di mozzarella per pizza e come scegliere quella perfetta per realizzare pizze perfette, pronte a soddisfare ogni esigenza della tua clientela.

Mozzarella per pizza: quali sono i tipi più comuni?

La scelta della mozzarella per pizza è fondamentale per la riuscita di un’ottima pizza. Evidentemente la mozzarella rappresenta uno dei suoi ingredienti principali che, durante la cottura in forno, si scioglie e diventa il connubio perfetto per legare i sapori. Per questo è opportuno scegliere una mozzarella per pizza professionale, affinché possa garantire pizze dalla consistenza e dal gusto perfetto.

In particolare, la mozzarella è un formaggio fresco a pasta filata che si ricava dalla lavorazione del latte di bufala o del latte vaccino. La differenza tra questi due macrotipi di mozzarella è che quella realizzata con latte di bufala appare più consistente e grassa, rispetto a quella vaccina che, invece è più leggera e adatta alla cottura. Poi, esiste un tipo specifico di mozzarella per pizza che risulta maggiormente indicato per un utilizzo professionale. Molti pizzaioli, infatti, utilizzano un particolare tipo di mozzarella prodotta dalla cagliata, e non dal latte fresco. Questo perché risulta maggiormente consistente e asciutta e, quindi, più adatta al condimento delle pizze e alle alte temperature del forno. Tuttavia, ogni professionista della pizzeria sa che la varietà è un punto di forza. Per questo, potrete scegliere diversi tipi di mozzarella da pizza per le vostre creazioni: l’importante è scegliere consapevolmente quella che maggiormente si adatta alle diverse preparazioni.

Quindi, se desiderate offrire nel vostro locale una selezione di pizze realizzate con mozzarella di bufala DOP oppure con dell’ottimo fiordilatte, vediamo alcuni suggerimenti per utilizzare al meglio questi prodotti, per garantirvi una resa eccezionale e un menù pizza completo.

Mozzarella da pizza: quali sono le differenze tra fiordilatte e mozzarella di bufala?

Visti l’ampia varietà di mozzarella da pizza, è opportuno evidenziarne le differenze. Oltre in termini organolettici e di gusto, la mozzarella di bufala e il fiordilatte presentano differenze anche nell’utilizzo pratico in pizzeria. Partiamo però per gradi, in quanto, tra le due tipologie di mozzarelle per pizza, quella più frequentemente utilizzata è il fiordilatte. Esso, infatti, risulta più asciutto e adatto alla cottura. Utilizzandolo non si corre il rischio che l’eccesso di siero possa bagnare l’impasto durante la cottura. Trattandosi, però, di un prodotto fresco, è opportuno utilizzare determinati accorgimenti per adoperare al meglio la mozzarella per pizza. Infatti, sarebbe opportuno sminuzzarla e lasciar scolare il siero in eccesso per qualche ora, indipendentemente dalla tipologia di mozzarella che utilizzate. La mozzarella di bufala, invece, necessita di ulteriori accorgimenti perché, possedendo una quantità di siero maggiore rispetto al fiordilatte ed essendo più grassa, c’è il rischio che lasciarne scolare il siero non sia sufficiente. Un consiglio utile, quindi, se volete creare la vostra selezione di pizze con mozzarella di bufala DOP è di utilizzarla in altri modi: vediamo quali.

Mozzarella per pizza di bufala: 3 consigli per utilizzarla al meglio

Quindi, come usare la mozzarella di bufala sulla pizza nel modo più corretto e sfizioso? Un primo metodo è quello di tagliare la mozzarella per pizza a pezzi più o meno piccoli e di utilizzarli a crudo per condire le pizze più fresche. Potrete, quindi, inserire nel vostro menù delle pizze fresche e adatte alla stagione estiva, nelle quali la mozzarella sarà utilizzata solo dopo la cottura. Abbinatela alla rucola, pomodorini e prosciutto crudo: il risultato sarà eccellente.

Un secondo consiglio, invece, è quello di utilizzare la mozzarella di bufala per intero. In questo modo la mozzarella sarà la protagonista per eccellenza delle vostre pizze, sia di quelle bianche condite con conserve di verdure oppure di quelle rosse con al centro un delizioso bocconcino di bufala.

Un terzo e ultimo consiglio, invece, è quello di utilizzare la mozzarella durante la cottura, se possedete dei forni a legna nel vostro locale. Questo perché il forno a legna, sopportando temperature molto più elevate rispetto a quelle dei comuni forni a gas, permette di cuocere in pochi minuti il prodotto senza che rilasci quantità eccessive di liquidi.

Dunque, ora che sapete tutto sulla mozzarella per pizza, non vi resta che scegliere quella più adatta alle vostre pizze. Con pochi consigli e qualche accorgimento offrirete alla vostra clientela una pizza gustosa e filante, perfetta anche per i palati più esigenti.

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